sabato 5 gennaio 2013

Sempre sul pezzo...

Sono al lavoro e "sfoglio" i siti dei quotidiani, italiani e non.
Qui succedono un sacco di cose, alcune hanno grossa risonanza a livello nazionale e ogni tanto penso potrebbero averne anche a livello internazionale.
Può trattarsi di questioni politiche, economiche o di semplice cronaca. Nell'ultimo caso capita che mi aspetti di vedere certi episodi citati sui siti italiani in quanto considerati eccezionali per la Svezia nell'immaginario collettivo.
Invece no, e bene così. Però capita che nel "Notiziometro" di Repubblica compaia una galleria sul Jumbo Hostel di Arlanda. Trattasi di un jumbo jet riadattato a ostello. Chiunque parta o arrivi a Stoccolma-Arlanda non può fare a meno di vederlo. Oggi Repubblica pubblica una galleria di foto dell'ostello in questione.
"Wow, che novità!", penseranno i lettori.
Sì beh, è sicuramente una cosa particolare, peccato che sia lì dal 2008... Alla faccia dell'attualità!

Poi passi al Corriere e trovi la notizia sul congedo parentale. Finalmente anche i papà potranno stare a casa! 3 giorni. Sì, avete letto bene, "ben" 3 giorni! Però uno solo è a esclusivo uso del padre, gli altri due, se utilizzati, vengono presi dal congedo della madre.
Wow, questa sì che è una conquista!
A voler pensare positivo sì, è una conquista. A voler essere seri no, è una presa in giro. La Svezia è l'estremo per quello che riguarda il congedo parentale, ma un estremo positivo e da prendere a esempio. A un giorno alla volta i padri italiani potranno stare a casa coi figli per un mese nel 2264...
Nell'articolo c'è un passaggio che è preoccupante: "serve prima di tutto a proteggere gli uomini impegnati nei compiti di cura della famiglia e per questo ancora esposti al pregiudizio di superiori e colleghi di non essere adeguati al lavoro in azienda.". Queste righe, insieme al fatto che il congedo sia solo a beneficio delle madri, la dicono lunga su un sessismo che sembra parte integrante e indistruttibile della società italiana.

PS: molti altri blogger italiani hanno scritto su come funziona il congedo parentale in Svezia, quindi evito di scriverne anche io.

mercoledì 5 dicembre 2012

Un tradizione poco conosciuta

Sí certo, direte voi, cosa vuoi che non si sappia di tradizioni svedesi: ci sono un sacco di blog, siti e guide.
Vero, non lo nego. Ma dubito che troverete scritta la ormai annuale ricorrenza del trafikkaos (caos del traffico)!
Ogni anno alla prima massiccia nevicata (oggi accompagnata da forti venti) scoppia il delirio nel traffico. Non importa che siano aerei, treni, pullman o auto: grossa parte del paese si blocca.
Sul calendario 2012 segneremo questo 5 dicembre qui a Stoccolma con una bella X rossa.
SL (l'azienda di trasporti locale) non puó garantire che la gente riesca a tornare a casa, i treni locali sono in pratica tutti bloccati, i pullman anche e i treni nazionali hanno ritardi superiori alle due ore.

Da quando siamo qui, e ormai siamo al terzo inverno, ogni anno c'é stato almeno un giorno di totale caos. E ogni anno, sia dopo il casino che prima dell'inverno, si leggono un sacco di promesse su quanti investimenti siano stati fatti per prevenire problemi e su quanto tutti siano preparati al peggio.
E poi... patatrac: la natura ci ricorda regolarmente di quanto siamo piccoli di fronte a essa, indipendetemente da quanto ci siamo preparati e quanti soldi abbiamo speso.
Qui potete vedere alcune immagini e qui leggere qualcosa di piú comprensibile ai piú, in inglese.

Per quanto riguarda noi direi tutto bene. A parte averci messo un'ora per andare a lavorare, contro la mezz'ora normale. E che Elisa ci ha messo piú di un'ora oggi pomeriggio per fare una fermata, quando si solito ci vogliono 6 minuti.
Ah: stasera Julbord con il lavoro, se la situazione non migliora non so bene come e se torneró a casa. Magari ora vado a vedere se Elisa si é mossa dalla stazione...

lunedì 3 dicembre 2012

Rotfruktschips

Ovvero una delicatezza locale (?!).
Comprato un pacchetto ieri e divorato oggi. Non che fosse gigante, però...
Di che cosa parlo? Di questo:


Sono patatine speciali, perché non sono patatine, ma "frutti di radici" (rotfrukter). Cioè carote, pastinaca, patate dolci e rape rosse fatte a fettine e fritte in olio di semi di girasole.
Una roba buonissima! E non scherzo.
Qui sotto potete vederne un campionario e provare a indovinare quale è cosa (facile facile).


Si accettano suggerimenti su qualunque altra cosa "strana" o nuova da assaggiare, a patto che non siano animali.