venerdì 27 maggio 2011

Il grande giorno...

...no, non ci sposiamo e no, non aspettiamo un bambino.
Mi riferisco invece a domani, sabato 28 maggio 2011, giornata che mi vedrà partecipare alla prima maratona della mia vita, la Stockholm Marathon.
Grandi obbiettivi non ne ho, se non chiuderla e provare a farlo sotto le 4h. Domani vedremo se mesi e mesi di allenamento, interrotti anche da un infortunio, saranno serviti a qualcosa.
Certamente ho imparato a motivarmi (correre a -10°/-15° vuol dire averne proprio voglia), ho accumulato un sacco di conoscenze tecniche e ora la corsa fa parte della quotidianità.
Ma questo post è per ringraziare fin d'ora Elisa e tutti coloro che in questi mesi mi hanno sostenuto, preso in giro e sopportato. Da Elisa ho ricevuto tanta pazienza, per quando tornavo con le dita congelate, per quando la lasciavo sola per correre e per come sono insopportabile prima delle gare. Dalla splendida Polda poi ho ricevuto una maglietta che domani sarà con me, ovviamente. I miei genitori hanno approfittato dell'occasione per venirci a trovare, domani saranno lungo il percorso ad aiutarmi, con mia grande gioia. Anche Manuelito (che correrà), Andre e Dani sono qui a farci compagnia. Pare saranno della truppa anche Mauro, Paolo, DavideV e forse Kata! Un ringraziamento speciale a Lars, Giusi e Gib che non potranno esserci ma mi hanno chiamato per incoraggiarmi.
Insomma: grazie per avermi pensato, fate un piccolo sforzo e pensatemi forte ancora domani, ne avrò bisogno!
Appena possibile farò un resoconto della gara... se sopravviverò!

domenica 8 maggio 2011

Citybanan

Ovvero il futuro tunnel per il Pendeltåg che è in fase di scavo (e costruzione) e che entrerà in servizio nel 2017.
Oggi, unica giornata nel 2011, era possibile visitare alcuni dei cantieri. In pratica nel "piccolo progetto" è compreso almeno un open day all'anno, dove i cittadini vengono invitati a una visita guidata, gratuita, ai lavori. Non contento di pagare i dipendenti per il lavoro domenicale, Trafikverket offre caffé e bullar ai visitatori.
Appena ho visto l'annuncio su Metro ho pensato che sarebbe stato molto interessante e ho scritto a un po' di amici. Stamattina ci siamo ritrovati io, Elisa, Mauro, Paolo e Gilbert a Slussen e siamo scesi su Södra Mälarstrand. Arrivati all'ingresso c'era già la coda...

Ammazziamo l'attesa con tante chiacchiere e ci vengono anche offerte delle banane. Dopo un bel po' di lento avanzamento (si entrava a gruppi di venti persone circa), veniamo dotati di elmetti rossi e giubbini gialli o arancioni, giusto per non passare inosservati. Interessanti quelli per i bambini: sulla schiena avevano scritto "Da grande userò Citybanan per andare al lavoro".
Colorati e macchina fotografica in mano si parte!
La prima tappa, appena entrati, è per l'altarino a Santa Barbara, protettrice dei minatori. Qui impariamo che la tradizione di onorarla è stata importata in Svezia per via dell'alto numero di lavoratori stranieri nei cantieri.
Poi iniziamo a scendere per quello che sarà il tunnel di servizio, bello ripido. Con noi un paio di famiglie, una signora che ha preso appunti per tutta la visita e alcune anziane signore che lemme lemme si sono avventurate sotto Södermalm.

Arrivati in fondo possiamo ammirare sia il tunnel di servizio (7m*7m) che quello dove passeranno i treni (20m*15m). Qui ci viene spiegato come si svolgono i lavori di scavo e si possono ammirare i macchinari utilizzati.
Le fasi del lavoro sono riassumibili più o meno così:
1- rinforzo della roccia attorno a dove passerà il tunnel con cemento;
2- posizionamento delle cariche e poi KABOOM!;
3- "pulizia" della volta dalle rocce pericolanti;
4- rimozione delle macerie;
5- rinforzo della volta;
6- spruzzata di cemento di 5cm di spessore sulla volta.
Alcune foto:

In vari punti ci vengono date un sacco di informazioni. Riportarle tutte non si può, ma vi beccate comunque un mal di testa con quelle che seguono.
I lavori avanzano di circa 10-15 metri la settimana.
In tutto verranno usate circa 2000 tonnellate di esplosivo, ci saranno circa 5000 esplosioni. Il progetto pone molte attenzione, come praticamente tutto qui, all'aspetto ambientale: per questo i detriti verranno riutilizzati o per la costruzione di Citybanan o in altri progetti nella regione.
Una parte del tunnel sarà sott'acqua e la costruzione di questo segmento è molto affascinante e complicata. Tre pezzi di cento metri ciascuno sono in fase di preparazione, poi verranno affondati e uniti sul fondo con 78 cavi di acciaio. Solo questo pezzo avrà un costo di 1.33 miliardi di corone (circa 148 milioni di €uro).
Allo stato attuale sia la tabella di marcia che il budget sono rispettati, cosa che si fa fatica a credere se si pensa alle opere pubbliche italiane. Ah: i cantieri sono aperti dalle 7 alle 22, dal lunedì al venerdì.
Quello che mi è piaciuto in assoluto di più è l'idea stessa che all'interno di un così grande progetto venga prevista l'organizzazione di giornate così. La filosofia (a parte l'ovvio aspetto politico) è: costruiamo per i cittadini e rompiamo loro parecchio le scatole, e questo posso certificarlo, coinvolgiamoli mostrandogli cosa facciamo e magari ci vorranno un po' più bene...

Finita la visita siamo andati a vedere il plastico del progetto di rinnovamento di Slussen. Se verrà approvato entro l'anno partiranno i lavori a stretto giro di posta per cercare di avere l'opera realizzata nel 2020. Per darvi un'idea:

Insomma: Stoccolma è una città in continua evoluzione. Già ora ci sono quasi una decina di progetti che la cambieranno parecchio da qui al 2025. A me la cosa piace e conto di poter seguire tutte queste trasformazioni. Non garantisco di poter documentare come oggi eventuali lettori, ma ci proverò.

Magari in settimana scriverò anche due righe sulla mezza maratona di ieri, per ora dico solo che son contento e che il tempo (1:46.24) mi soddisfa. Tra 3 settimane la grande sfida!

martedì 3 maggio 2011

Ed ora, qualcosa di completamente diverso...

Questo blog non vuole e non può essere impersonale, perciò questo post è dedicato a 3 persone e solo a loro.

Oggi è un giorno speciale: Pietro (un quasi nipote) compie 1 anno.
E' un bambino splendido e figlio di due persone per me davvero importanti, Andrea e Bruna. Amici di sempre con i quali ho condiviso mille momenti e che sono un punto fermo della mia vita, sempre vicini anche nella distanza.

A Pietro vanno quindi i più cari auguri di buon compleanno! Ai suoi preziosi genitori un grande abbraccio, sperando che presto potrete vedere la bella Stoccolma con noi.